Associati Anfit: risultati 2012

28 Febbraio 2013

ANFIT, l’Associazione Nazionale per la Tutela della Finestra Made in Italy che rappresenta aziende per un fatturato complessivo di oltre 150mln di euro e che si sta battendo come un leone per difendere i propri Associati dall’attacco dei competitors esteri, non lamenta le perdite generalmente subite dal settore dei produttori di serramenti italiani.
“I nostri Associati, spiega Piero Mariotto, Direttore di ANFIT, rappresentano una sacca di resistenza in controtendenza all’interno di un mercato, quello delle costruzioni, da anni in crisi. La spiegazione va ricercata nella nostra grande attenzione alla Green Economy, l’unico vero motore e propulsore di cambiamento. Ci sono di conforto i dati recentemente pubblicati sul valore delle compra-vendite immobiliari che rivelano un sostanziale aumento del 5%-6% del valore delle abitazioni in Classe Energetica A, uguale e contrario alla flessione nel valore degli immobili, preesistenti o di recente costruzione, che non possono vantare che i requisiti minimi di Legge rispetto alla Classe Energetica.
Siamo convinti che questa forbice a breve aumenterà in ampiezza premiando quindi tutti i comparti attenti all’innovazione, al risparmio energetico, alla sostenibilità ambientale e più in generale alla Green Economy.
Gli Associati ANFIT da anni lavorano nella direzione di un miglioramento delle prestazioni energetiche, termiche ed acustiche, dei propri prodotti presentando al mercato serramenti ad altissima efficienza energetica. Oggi, grazie a questo lungimirante obiettivo, perseguito nonostante le difficoltà affrontate nel corso degli anni, soprattutto in questi ultimi quattro che hanno visto flettere il mercato delle costruzioni ex-novo di oltre il 47%, gli Associati ANFIT possono vantare un aumento medio del loro fatturato del 15% (con punte oltre il 40%) rispetto al 2011, anno già ampiamente positivo. Altri segmenti del settore serramentistico, alluminio in
testa, denunciano invece per gli stessi motivi consistenti perdite di fatturato.
Ci sentiamo quindi di dare un segnale di forte speranza ad un settore martoriato ed oggi quasi allo sbando nel quale, solo tra i nostri Associati, sono impiegati oltre 800 dipendenti diretti, e più di 3mila nell’indotto (per la maggior parte rivenditori). Come ANFIT stiamo inoltre compiendo passi veloci per fare in modo che in Italia vengano approvati al più presto gli strumenti attuativi che permettano alla Normativa imposta dall’Europa (Pacchetto Clima Energia, 20-20-20) di diventare definitivamente operativa. Inoltre ci stiamo muovendo affinché venga riconosciuto al più presto il “label energetico dei serramenti” che non potrà che favorire ulteriormente il PVC, l’unico materiale che attualmente garantisce il migliore rapporto prestazione/qualità/prezzo”.

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