UP IN THE SKY

Campanili dal mondo. Il più grande Museo d’Arte Contemporanea a cielo aperto. SAIE3 dedica una sezione importante della fiera al ricordo del terremoto che la primavera scorsa ha sconvolto l’Emilia Romagna e al valore simbolico, culturale e artistico che ricopre da sempre il Campanile per le comunità. 

In particolare, il nuovo Salone pone l’attenzione sui danni subiti dalle 515 diocesi e campanili, distrutti o gravemente compromessi dal sisma, che custodiscono nei secoli – come veri e propri musei – preziose opere d’arte e la storia di un luogo. Loro simboli, da sempre, sono i campanili e le torri civiche, architetture verticali che svettano da lontano caratterizzando in modo indelebile l’identità di un luogo e di un territorio.

E’ con questa consapevolezza che con UP IN THE SKY, un progetto del Gruppo Sabatini in collaborazione con l’architetto Laura Villani, alcuni tra i più prestigiosi architetti, designers e artisti sono stati coinvolti in un’iniziativa finalizzata a contribuire alla ricostruzione dei campanili delle zone colpite dal terremoto. Ad ognuno di loro è stato chiesto di immaginare un campanile. I progetti, occasione artistica di straordinaria portata, verranno riuniti in una mostra unica al mondo che, oltre a dare un contributo al consolidamento delle radici dei luoghi colpiti, vuole rappresentare un segnale di rinnovamento.

Per sottolinearlo, la Mostra si suddividerà in 3 parti.
Nella prima sarà presentata una galleria delle chiese, degli edifici religiosi nel mondo, in cui sarà evidente il forte legame che essi hanno sul territorio, sulle popolazioni, con un significato che va oltre l’aspetto puramente religioso, fa parte della vita, delle abitudini, della cultura della comunità.
Nella seconda, si entrerà nello specifico dell’Emilia, nel doveroso ricordo di quanto avvenuto a causa del sisma della primavera scorsa, e saranno dunque le immagini di chiese e campanili, prima e dopo il terremoto, in un reportage di Rosalba Caffo Dallari, ad essere protagoniste.
Nella terza, il senso vero e proprio di UP IN THE SKY che, come tutto SAIE3, non vuole vivere solo il presente, o il passato, ma proporre un futuro possibile. In questo contesto verranno quindi presentati i nuovi progetti per la ricostruzione dei campanili, sia per immagini, sia con plastici già realizzati. I campanili, da sempre simboli geografici, religiosi, culturali e sociali di ogni singolo comune, ora possono trovare nuovi contenuti per comunicare e permeare in modo denso di significati mistici ed artistici i luoghi su cui si ergono.   

A tutto questo, si aggiunge il Convegno UP IN THE SKY – Campanili dal mondo, in programma il 28 febbraio alle ore 12, presso la Sala Melodia di BolognaFiere, momento di approfondimento qualificato che corona e sviluppa i temi dell’iniziativa.

Di fronte ad un campanile e ad una torre civica, irrimediabilmente perduti, si pone l'annoso problema stilistico di ricostruire un falso dove era e come era o all’opposto accettare la sfida e prendere questa come l'occasione di avere un grande artista, architetto o designer che crea un'opera da tramandare alle generazioni future. Se scegliesse la strada della ricostruzione ex-novo, l'Emilia Romagna colpita dal sisma potrebbe trasformare il danno della catastrofe naturale in opportunità e dotarsi di un percorso culturale e architettonico unico: l’intera area diverrebbe di fatto il più grande Museo d’Arte Contemporanea del Mondo a cielo aperto, un richiamo dal punto di vista turistico di straordinaria forza e importanza.

UP IN THE SKY intende essere proprio questo: una Mostra, in cui progettualità, simboli e valore culturale sono posti in grande evidenza, che è anche una Proposta. La ricerca di idee e progetti, anche a fronte di un evento drammatico che ha fortemente colpito uomini, ricordi e patrimonio artistico, può divenire un contributo a ripartire, con la forza e la capacità di reagire, tipiche di questo territorio e anche in questa occasione ampiamente dimostrate dalla popolazione dell’Emilia.

Scopri i progetti al SAIE3 2013