CITTA' PARLANTI

IL FUTURO DELLA SCENA URBANA. TRA PAESAGGIO, SOSTENIBILITÀ E ACCOGLIENZA. Una “città parla di sé” continuamente. Racconta la sua storia attraverso i suoi edifici, le sue strade, i suoi monumenti, rappresenta chi la vive, mostra i suoi cambiamenti. E soprattutto, una città si muove, cresce, pensa e disegna il futuro della vita nello spazio aperto per i suoi abitanti.
Nel paesaggio urbano delle città italiane, che raccolgono l’80% del patrimonio artistico mondiale, mete del turismo internazionale, ma anche luogo di vita quotidiana, assume allora un’enorme importanza progettare il futuro, coniugando innovazione e sostenibilità, pensare alla riqualificazione dell’arredo attraverso l’interpretazione di tutte le possibili funzioni.

E’con questa premessa che SAIE3 e la rivista internazionale PAYSAGE promuovono un evento dal titolo “CITTÀ PARLANTI” che ha l’obiettivo di lanciare Bologna come “capitale dell’Outdoor”, un modello a cui guardare per il futuro urbano.

Tre le declinazioni dell’evento: una mostra, un convegno e la città.

Nel superamento di standard che hanno impoverito gli arredi e le funzioni, la Mostra e il Convegno “CITTÀ PARLANTI. Il futuro della scena urbana tra paesaggio, sostenibilità e accoglienza” vogliono esplorare gli scenari futuri proponendo nuove soluzioni capaci di interpretare esigenze del tutto rinnovate, in cui l’arredo più tradizionale lascia il posto al futuro possibile.
Un futuro in cui postazioni multifunzionali si integrano con sistemi di seduta, sistemi di illuminazione con produzione di energia da fonti rinnovabili e strutture per le ricariche dei mezzi dedicati alla mobilità sostenibile. O ancora, pavimentazioni che puliscono l’aria dagli inquinanti oppure vernici che, sviluppando nanotecnologie, offrono l’opportunità di eliminare ogni graffito dalle superfici, tema dilagante dai centri storici alle periferie.

Uno scenario audace, che pone al centro della scena il tema del paesaggio urbano come occasione di riqualificazione sociale della città contemporanea dove alla presenza del mondo naturale, elemento sostanziale per la vivibilità ambientale, si affianca la proposta innovativa di un sistema integrato di comfort urbano. Un sistema che parla di una democrazia evoluta, capace di anticipare gli scenari futuri e che senza utopie, propone oggi le soluzioni possibili.

In questo panorama verranno trattati anche i nuovi regolamenti che alcune città italiane hanno lanciato per promuovere e coordinare l’inserimento dei DEHORS che, nello spazio urbano, offrono nuove opportunità e segnano un’esigenza di legittima identità e riordino, che caratterizzano la vita “di piazza” propria della tradizione delle città italiane. L’Italia, punto di riferimento per paesaggio e design, aggiunge al calendario di eventi dedicati al mondo outdoor un nuovo appuntamento che si preannuncia “ very cool”.  

Sarà PAYSAGE con TOPSCAPE la rivista internazionale di progettazione del paesaggio contemporaneo a segnare la regia della mostra, che troverà nel convegno internazionale il suo naturale contrappunto, mentre la città offrirà lo scenario naturale per la proposta espositiva di questi temi